Il nuovo anno…

Ciao a tutti voi che abitualmente o per caso passate di qui…
Come per ogni bloger, anche per me è quasi d’obbligo scrivere un post per il natale e l’anno nuovo… quindi eccoci qui!

BUON ANNO
FELICE ANNO NUOVO
BUONA EPIFANIA

e in ritardo… BUON NATALE!

Vi risparmio la mia lista dei buoni propositi… perché, semplicemente, non ne ho.
Non ho cose che voglio ricordarmi di fare o che voglio impegnarmi a raggiungere o sciocchezze del genere… il primo dell’anno è un giorno come un altro, con la differenza che è un giorno di festeggiamenti e ilarità, sicché l’ho affrontato senza l’angoscia di obbiettivi da raggiungere che restano poi sempre delusi… io sono io, nella mia sincera integrità e come tale mi offro al mondo per affrontare qualsiasi situazione mi si presenterà.

Quindi: vaffanculo i buoni propositi e continuiamo a prendere le cose come vengono e ad affrontarle con spontaneità.

Vorrei spendere due parole in più invece per l’anno appena passato… non per tirare somme o conclusioni, ma più semplicemente per liberarmi di qualche peso…
Chi mi conosce più intimamente sa già un po’ tutto e chi non mi conosce non perderà tempo a leggere tutto questo quindi posso procedere liberamente.

Diciamocelo francamente… i soldi non bastano mai. Soprattutto quando non lavori, vai all’università, convivi e il tuo ragazzo ha un coadiuvante al lavoro e una ex-moglie a cui pagare l’equivalente di uno stipendio part time di alimenti… ma si potrebbe vivere anche stringendo la cinghia e non andando in vacanza… senza uscire, senza concerti e senza ristoranti o birre il sabato sera… si potrebbe vivere tranquillamente cibandosi di amore!
E lo si fa, si va avanti aggrappandosi a quella fiamma che illumina tutto scansando di volta in volta privazioni, tasse, spese condominiali, stipendi, assegni da firmare, bollette, domiciliazioni… burocrazia che ti insegue in ogni dove!
Sì, si potrebbe, si fa, è così!
Poi però arriva la stangata finale che fa si che l’amore non basti a sostenerti sempre…

quando vedi il tuo ragazzo, il tuo compagno, il tuo amore, tornare distrutto a casa dopo la giornata di lavoro e raccontarti di come suo padre – che lavora per lui da più di un anno ormai – gli renda la vita impossibile bistrattandolo, prendendolo in giro, facendolo apparire come un inetto davanti ai clienti e ai collaboratori, pretendendo di comandare e di fare tutto a modo suo quando la ditta NON è sua…
quando dopo decine e decine di discussioni faccia a faccia con tutta la famiglia non si riesca ad arrivare ad una situazione vivibile…
inizi a passare le ore del crepuscolo a pensare ad una soluzione… la cerchi, la cerchi, la cerchi e non la trovi, sembra non esserci una via d’uscita…
pochi soldi, sapere che per guadagnare abbastanza per tutti lui sta perdendo la salute… torna a casa sempre più depresso ogni giorno e non bastano le coccole e l’appoggio a farlo stare meglio… inizia a crescere un po’ di disperazione.

Fosse solo per noi due poi, si tirerebbe avanti (certo se mi permettesse di sostenerlo economicamente non sarebbe male…), ma sapendo che c’è un’altra persona che dipende da quello stipendio peggiora tutto e ci porta a non poter mollare su niente, a restare sempre in tensione, a sentirci entrambi anche in colpa nei suoi confronti…

Potremmo dire che, forse, alla fine il problema non siano i soldi che sono troppo pochi, ma che sia come al solito la famiglia, che ti soffoca e ti risucchia la vita.

A questo siamo arrivati… ad un vicolo cieco. Sopportare vuol dire morire a poco a poco, ribellarsi in toto vorrebbe dire arrivare a non guadagnare abbastanza per sopravvivere – e far sopravvivere gli altri – e alla fine non c’è scampo.

Io poi, lo sapete, sono testarda e rancorosa e aggiungo inesorabilmente al mio libro nero un nome alla vota… e alla fine se succederà qualcosa saprò chi uccidere.

PS: se siete in zona novara e avete un cane che non potete portare a spasso per via del lavoro contattatemi! sono disponibile il martedì, il venerdì e nei week end fino a fine febbraio, il prezzo e gli orari li concordiamo assieme!

I miei ometti che ho perso…

Questi sono Daniele e Alessandro come erano circa 4 anni fà…  erano i miei uomini del sud.

Non erano teneri?

Beh, adesso non stanno più a milano… Ale è a Roma a studiare e Dani a Lecce a studiare. Non fanno più l’uni quì a milano e la vita se li è portati lontano… Dani oramai lo sento pochissimo e Ale per niente per tutta una serie di motivi che non ha senso scrivere quì… diciamo che non lo posso sentire.

Morale della favola? mi mancano un sacco entrambi. Non passa giorno senza che ricordi quanto è stato bello il periodo della mia vita che ho passato con loro… uscivo dal liceo, correvo a casa loro e stavo lì fino an otte… a mangiare, bere birra e giocare a tekken 5 :)

Poi le cose sono cambiate, Dani è andato via, Ale ha trovato la sua strada… io mi sono messa con Eddie.

Ed è stato tutto diverso… non so quante volte ho litigato con Eddie per far sì che mi lasciasse andare a vedere come stava Ale.

Per me era come un fratello, ma non l’ho nemmeno salutato quando se n’è andato… non mi sorprende che ora io sia l’unica della cerchia a cui lui non scrive più… e pensare che io l’ho conosciuto prima di tutti, quando le cose erano ancora diverse e lui era diverso….

Spero che almeno tu sappia che ti voglio ancora bene come in quel primo anno di serate sfascio, come prima di conoscere Davide e che tu conoscesse la Manu… spero che tu lo sappia o che lo possa leggere quì, Ale.

Oggi mi sono domandata come mai scrivi a tutti e a me no, sono l’unica a cui non hai più scritto. Forse è perchè sai che se ho deciso di non scriverti non lo farò e basta, forse non te ne frega niente, forse non sono più speciale per te da tanto tempo… non lo so. Forse pensi che io ti odi o che io non sia più io… Vorrei davvero che tu sapessi che non è così. Certo sono arrabbiata, ma tu sei sempre stato così, hai sempre trovato le parole giuste per ferirmi, farmi incazzare oppure consolarmi e sei anche l’unico che abbia visto fino in fondo cosa cela la scatola che contiene il mio cuore.

Eri il mio “fratello della luce” e  lo so che sono successe tante cose, ma questo non lo cambierà nessuno.

Sono un po’ invidiosa della Debs a cui invece scrivi, a cui scrivi anche cose preziose. Non credo che tu legga ciò che posto quì, questo posto è rimasto privato per un anno e più, forse non sai nemmeno più che esiste.

Beh Ale… ti voglio bene. Spero che nonostante tutto tu questo lo sappia e solo questo è l’importante. Spero con tutto il cuore che tu ti sia ricostruito una vita e che sia felice ora, da qualche parte, a roma o a lecce. Spero troverai nuovi amici, migliori di noi che a quanto pare non siamo stati niente di che, magari anche un nuovo amore. Besi sognatore patetico.

E tu Dani, cazzo! connettiti ogni tanto! magari non ad orari impossibili… che tu sei l’unico che posso sentire ogni tanto in questa “lista dell’orrore” :)

Lui è Javier, un’altro degli uomini più importanti della mia vita… un’altro che è stato per me un fratello a partire dalla seconda liceo.

E’ stato il mio metal master… io non saprei nulla di musica se non fosse per lui e gli devo tanto anche per altre cose.

Anche lui per i casi della vita si è allontanato, è sparito in america, è tornato… e sostanzialmente mi ha mandata affanculo, potremmo riassumere velocemente le cose in questo modo ^^”

Beh, io non voglio dilungarmi quì a scriver quello che è successo, sarebbe inutile tanto chi lo deve sapere losa, vorrei solo che sapesse che al contrario di lui io non lo odio, per me resta sempre il fratello che era, nonostante quello che lui pensa di me… nonostante quello che lui pensa abbia fatto… beh, io quì ribadisco che sono innocente vostro onore.

Javier, vorrei tu sapessi che non provo rancore e che fin da subito ti ho lasciato “una porta aperta”, niente rancore, odio, invidia o altro… perchè non sono così meschina e manipolatrice. Se lo vorrai, se mai capirai che vi ho lasciati liberi di fare ciò che volevate, o se semplicemente vorrai mandarmi affanculo un’altra volta… beh, la mia porta è aperta. Ti aspetto qui con lo stesso affetto che provavo all’ora, quando ero solo una ragazzina di 15 o 16 anni che ti saltellava dietro in giro per la fiera di siniglia.

Eddie, a te non ho niente di particolare da dire.

So che pure tu pensi che io sia una stronza manipolatrice assassina… ma vorrei solo ricordarti che fino a prova contraria mi hai lasciata tu, da un giorno all’altro, così… ^^”

Ciononostante sono finalmente riuscita a fare pace con questa cosa. Forse per sempre o forse soltanto per ora, chi lo sa? ma l’importante è non smettere mai di tentare :)

Ho trovato il tuo blog, so che sei felice, che la vita ti sta dando tanto… beh, non ci crederai, ma sono davvero felice per te. Certo non posso dire che non mi resti un po’ di amarezza, ma sono convinta che le cose vadano sempre come devono andare e non c’è storia. Quindi congratulazioni a te e alla tua ragazza, ha degli occhi bellissimi :)

Sono ancora convinta, come ti ho detto che tra 40 anni riusciremo a farci gli auguri a natale e per il compleanno, perchè il tempo cambia sempre ogni cosa… a te non dico che ti lascio una porta aperta, ma ti dico che se un giorno smetterai di odiarmi e io smetterò di avere quel fondo di amarezza, tra 40 anni o 50 o in punto di morte, chissà, ci scriveremo per gli auguri di natale.

So che c’è stato un periodo in cui siamo stati felici ed è solo quello che voglio ricordare, non ti cancellerò dalla mia memoria, perchè lo sai che non dimentico le persone, spero mi perdonerai la presunzione di non volerti eliminare.

Davide, a te ho poco da dire. Ti odio moderatamente per come mi hai trattata e per quello che hai fatto, ma tutto sommato se ti incontrassi per strada non ti direi proprio niente, tirerei dritta per la mia strada e via, su di te ho comunque fatto pace con me stessa da molti anni e no, di te non mi ricordo quasi mai.

Eppure sei stato uno degli amori più brevi e folli della mia vita… in quinta liceo, pure tu.

Ecco, sono contenta di averti perso… è stata una cosa dolorosa, ma necessaria.

Michi… ti chiamavo Dark Angel. Sei stato il mio primo ragazzo… per te ho provato sensazioni che non ho più provato e che non saprei descrivere tutt’ora.

Senza dubbio ti ho molto amato prima e molto odiato poi, ma non ho rimpianti con te, non ho rimorsi.

Non ho più nemmeno una tua foto.

Posso dire che già da un po’ mi sono liberata finalmente dall’influenza che hai avuto su di me, e diamine… son passati 7 anni, sarebbe pure ora xD

Il tuo ricordo mi è del tutto indifferente… come un fantasma, ogni tanto ti vedo ma non hai nessun effetto sulla materia, sulla mia vita.

Per cui Michele a te posso proprio dire ADDIO. Nessun conto in sospeso. Oramai se ti incontrassi per strada forse non ti riconoscerei nemmeno più.

Ciao Michi.

A questo punto devo necessariamente aggiungere una donna, la Fede… che nella lista delle persone che ho perso non può certo mancare. Perdonami Fede, ma ho trovato solo questa foto tua.

Fede, anche tu mi odi perchè hai trovato nelle mie azioni gravi torti verso di te e verso l’oggetto del tuo amore… non ci siamo più sentite dopo quella telefonata, so che non leggerai mai questo blog, ma è l’ultimo mezzo che mi rimane per dirti la verità.

Quella sera quando mi hai telefonato ero ubriaca, ho risposto al meglio delle mie capacità. Non è una scusa, ma ero a casa di Ale con Dani e Davide e stavo per tornare a casa… avrei voluto dirti queste cose che ti scrivo qui ora: in quel lungo anno che è stata la mia quinta e la tua quarta, ti sono sempre stata vicina, ascoltandoti e arrabbiandomi per come lei ti trattava… non tanto perchè odiassi lei, come tu credi, ma piuttosto perché amavo te… che valore ha detto adesso? nessuno, ma sei stata la donna che ho più amato in tutta la mia (lo so che è breve) vita.

Se lo scrivo quì ora è perchè dopo 4 anni ancora il rimpianto di non avertelo detto mi viene a disturbare di tanto in tanto e allora è proprio ora di dirlo e basa, senza mezzi termini.

Quando lei ti faceva qualcosa e venivi a piangermi tra le braccia io morivo un po’, ma per il rispetto che ti portavo e per non crearti altri problemi sono sempre stata zitta. Oramai tu hai scelto la tua strada e non ci vedremo mai più, i miei amici lo sanno che sono bisessuale e posso anche fare outing.

Il senso di questo post? liberarmi dalle cose che volevo dire e non sapevo a chi rivolgere.

Non commentate per favore, a meno che non siate citati in questo post. Vorrei davvero che fosse come una sorta di “post della memoria” sulle persone importanti della mia vita che ho perso e non ritroverò mai più come prima.

Ovviamente a questo elenco manca mia madre… ma lei non potrebbe in ogni caso rispondere ne leggere, posso solo sperare che prima di andarsene abbia saputo che le volevo bene.

Un saluto a tutti, soprattutto a quelli che mi odiano,

Row :*

3 mesi

è morta da tre mesi.
 
ovviamente nessuno dei miei amici se ne ricorda, perchè tanto gli amici ti stanno vicini finche va tutto bene, poi se stai male per un giorno o due ci sono… poi si rompono che sei triste, che sei depresso.. ecc.. è meglio per loro tornare alla vita felice e chiudere gli occhi sulla tua negatività che potrebbe turbarli. La gente scappa se sa che stai male.
Ma io sto male.
è morta solo da tre mesi… e sembra passata un’eternità di agonia. Invece sono solo 3 mesi.
 
e non ci credo a quelli che ti dicono che capiscono, perchè non è vero.
 
E me ne sbatto se sembro normale a tutti e chi mai direbbe che sono folle di dolore… perchè tanto l’apparenza è quello che conta no?
Se vi sembro ok allora deve essere così, poco importa se quell’essere ok in realtà è solo il manifestarsi di tutta la follia che mi sta rapendo.
 
Dolore.
 
Solo dolore.
 
Non è possibile che la mia vita debba contarsi su i grani di spine di un rosario carnefice.
C’è qualcosa che non va in me… la gente che amo mi muore attorno, fisicamente o emotivamente… e io invece continuo a vivere agonizzando all’infinito.
 
Ma nessuno se ne accorge.
A nessuno interessa.
è troppo gravoso per tutti tenere a mente una data che non sia di compleanno… anche se la data di morte di cristo la ricordate tutti perchè vi fa comodo, la festeggiate… ma mica lo conoscevate!
 
Mi conoscete, ma la sua data di morte è troppo da ricordare vero? troppo! troppo anche solo pensare che se un giorno sono più incazzata degli altri è per quello.
Troppo per capire che il mondo non mi fa ne caldo ne freddo e che penso che lei non vedrà mail la mia laurea, non ci sarà al mio matrimonio, non vedrà mai i miei figli… che non ha fatto in tempo nemmeno a vedere il diploma del liceo perchè è venuto pronto meno di un mese fà…
 
E poi ci sono sempre quelli che telefonano per fare pubblicità "scusi c’è la signora bazzoli?"
"la signora bazzoli è morta tre mesi fà."
"… ah… scusi… mi dispiace… chiamo per propèorle la nuova tariffa sky!^^"
ma chi cazzo sei per permetterti di entrare nella mia vita così e liquidare la morte di mia madre come nulla fosse perchè il tyuo cazzo di sky va venduto… ma chi cazzo siete per telefonare a casa della gente incurante delle loro vite, della loro intimità, dei momenti che con lo squillo del telefono andate a distruggere, interrompere, frantumare perchè la pubblicita su internet, in tv, alla radio, su riviste e giornali, sui cartelloni… ecc… non basta vero?
dovete per forza rompere i coglioni fin nelle viscere della vita di chi di avere 60 canali non sa che farsene visto che non ha più nemmeno il tempo di guardare i 9 delle tv normali…
 
Ma il mondo va così…
 
"in un mondo apatico
 devi sempre essere asettico"
 
Che tristezza autocitarmi però…
 
Beh, in conclusione vi odio.
Odio il fatto che voi abbiate una madre e che non vi sforziate nemmeno di ricordare che la mia sta sei piedi sottoterra e che ormai la vedo solo nei miei incubi… morta, putrefatta, che mi parla…
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Funerale

Per chi tra i miei amici e conoscenti fosse interessato:
 
IL FUNERALE SI SVOLGERA DOMANI, 05-04-08, ALLE ORE 9.30 am
PRESSO LA CHIESA DEI SANTI NAZZARIO E CELSO
in Via Zumbini Bonaventura, 19, 20143 Milano (MI)
02 89125125
CON PARTENZA DALLA NOSTRA ABITAZIONE ALLE ORE 9.00 am
in Viale Famagota 26

“E la pagella?”

"E la pagella?"
"E la pagella?"
"E la pagella?"
"E la pagella?"
"E la pagella?"
"E la pagella?"
"E la pagella?"
"E la pagella?"
"E la pagella?"
"E la pagella?"
 
è un pagellino!
Brutto stronzo!
Cosa sono? una macchinetta che porta a casa bei voti?
 
"hai bisogno di qualcosa? vuoi dei soldi?
 
Come se te avessi mai chiesti!
Bastardo!
Cosa pensi? che me ne fotta qualcosa dei tuoi soldi?
Credi che siano quelli la cosa importante?
No!
NO!
NO! DANNAZIONE!
 
sarebbe stato importante sentire che qualcuno ti vuole bene!
Sarebbe importante ricevere un po’ di amore ogni tanto!
Un po’ di affetto!
Ma quello no vero?
I soldi sono molto più semplici… più impersonali forse…
Beh… la sai una cosa?
A me non interessano per un cazzo i tuoi soldi!
Infilateli in culo!
 
Quello di cui ho bisogno a quanto pare non lo posso ricevere, allora fottiti!
 
Fottetevi tutti…
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