DOMANDA: Quale nobiluomo, figliastro di Robert Dudley e un tempo favorito di Elisabetta I, condusse una velleitaria e fallimentare rivolta contro la regina e venne di conseguenza giustiziato nel 1601?
RISPOSTA: Essex
"Voglio essere in grado di ascoltare suonate per pianoforte e sapere chi le sta suonando.
Voglio andare a concerti di musica classica e sapere quando si dovrebbe applaudire. Voglio
poter capire il jazz moderno senza che mi sembri tutto un terribile sbaglio, e voglio sapere
di preciso chi sono i Velvet Underground. Voglio essere completamente impegnato nel Mondo
delle Idee, voglio comprendere i sistemi economici complessi e cosa ci vede la gente in Bob
Dylan. Voglio possedere ideali politici radicali ma umani. Voglio essere bene informato e
voglio tenere dibattiti appassionati ma ragionati attorno a tavoli da cucina in legno,
dicendo cose come "specifica i tuoi termini!" e "le tue premesse sono palesemente speciose!"
per scoprire all’improvviso che è sorto il sole e abbiamo passato l’intera notte a
parlare.Voglio usare parole come "eponimo" e "solipsistico" e "utilitarista" con
sicurezza.Voglio imparare ad apprezzare vini pregiati, e liquori esotici, e buoni whisky di
malto, e imparare come berli senza fare la figura dell’idiota, e mangiare cibi strani ed
esotici, uova di piviere e aragosta alla termidoro, cose che suonano a malapena commestibili
o che non riesco a pronunciare. Voglio fare l’amore con donne bellissime, sofisticate e
intimidatorie, alla luce del giorno o addirittura con la luce accesa, e lucido, e senza
paura, e voglio parlare bene molte lingue, e magari anche una lingua morta o due, e portarmi
sempre dietro un taccuino rilegato in pelle su cui scrivo pensieri incisivi, osservazioni e
l’occasionale verso poetico. Ma soprattutto voglio leggere libri; libri spessi come mattoni,
libri rilegati in pelle con carta incredibilmente sottile e quei nastrini viola per tenere
il segno; libri econhomici di poesia, impolverati, di seconda mano, libri incredibilmente
costosi di saggi incomprensibili importati da università straniere.
A un certo punto, mi piacerebbe avere un’idea originale. E mi piacerebbe piacere, o
addirittura essere amato, ma aspetterò e vedrò. E per quanto riguarda il lavoro, non so
ancora bene cosa voglio, ma qualcosa che non disprezzi e che non mi faccia star male, e che
non mi faccia preoccupare tutto il tempo per i soldi. E tutte queste sono cose che l’istruzione universitaria mi darà."
Tratto dal libro "Le domande di Brian", di David Nicholls
Specioso: 1.Di bella apparenza, di gradevole aspetto 2.Valido solo in apparenza
Eponimo: 1.Nell’ntica Grecia e a Roma, il magistrato che dava il nome all’anno 2. Che (o Chi) da il nome a una città, a una famiglia, a un popolo e sim. Che (o Chi) da il proprio nome a un periodo, un movimento, unaraccolta di scritti e sim.
Solipsistico: Che attinene al solipsismo o ai solipsisti. Solipsismo: 1.Tesi filosofica in base alla quale il soggetto pensante non ammette realtà al di fuori di se stesso e considera tutti gli altri enti soltanto come sue momentanee percezioni. 2.Soggettivismo, individualismo.
Utilitarista: Chi attende soltanto al proprio utile.
Piviere: Uccello dei Caradriformi di piccole dimensioni con becco corto e lunghe ali a punta.
Dopo questa lunga premessa inizia il mio intervento vero e proprio, solo mi faceva piacere farvi leggere questo branetto perchè lo sento molto mio… voglio dire, assomiglia molto ai miei vaneggiamenti chilometrici, nei quali dicosempe "Vogli…Ho bisogno di…"
E voglio anche le stesse cose… beh, non alla lettera, ma le maggior parte delle cose che vuole Brian le voglio anche io… tranne i libri, quelle sui libri sono cose che faccio già… Ne leggo già dimattoni, mi piace un saco cercare le edizioni pregiate dei vari libri, mi piace già un sacco prendere libri di poesia usati… tra l’altro sapete? lamia libreria è così piea che non posso più prenderne… o almeno, non potrei, ma credo proprio chequesto non mi fermerà…
C’è un’altra cosa su uo non sno in linea con nostro giovane protagonista… non credo che queste siano cose che l’università mi potrà dare… anche perchè alcune sono facilmente trovabili su un dizionario… esattamente come le ho trovate io qualche minuto fa…
Credo invece che una buona dose di volontà e interesse possa portare a tutto ciò… magari non alle 2 linguemorte… è una strada che ho già tentato, ma non è andta affatto bene…
Beh signori…
Fatevi anche voi un po’ di domande, come il giovane Brian… e magari condividetele col mondo…
Pensare e farsi domande è una grande cosa!
Besi
Row