Tethra on the road

Giorno 8

Una canzone di cui conosci tutte le parole:  Country Road, John Danver

Non dimenticate l’appuntamento del 9 Marzo coi Tethra in capitale! ;)

Tethra + Cielo Drive + The Wisdoom + God Left Hand

venerdì 9 marzo 2012

Closer Live Rock Club, Via Vacuna 98, Roma

http://www.facebook.com/events/325060140866674/

Ora torniamo a noi… Mio padre e i miei nonni sono venuti a trovarmi a casa oggi… è stata la prima visita della mia famiglia alla mia nuova abitazione e tutto sommato direi che è andata bene.

Mio padre mi ha regalato un bel vaso di marmo a ciotola con una testa di caprone su un lato; credo diventerà un perfetto centrotavola per il salotto.

Per il resto nessuna novità rilevante… il mio cantante preferito è all’altra scrivania a comporre i suoi testi e io tra poco cucinerò del cibo per tutti.

Niente componimenti poetici per oggi.

Blody Kisses,
Row

HeDragon

Giorno 7

Una canzone che vorresti dedicare a qualcuno:  Heaven isn’t too far away, Warrant

He Dragon

Un’ombra tetra
oscura la luna
un terrore ancestrale
gela la notte.

Prede e cacciatori
immobili si celano
in profondità nelle tane
davanti al suo avanzar.

Squame nere e lucenti,
placche di oscuro cristallo,
ali di seta scattanti.

Mordi! Brucia! Graffia!

Lui è la nera morte
lui è la tua paura
nel cuore della notte.

Lui è la nera notte,
giudice di ghiaccio
scorge le tue colpe.

Al calar del sole
ha lasciato la sua casa,
dall’alto picco plana
sulla preda prefissata.

Sazio e soddisfatto
lancia il suo richiamo,
il grido suo selvaggio
la notte fa tremar.

Lui è il nero drago,
l’ala della notte
che la luna fa levar.

Una carcassa alla sua tana
intatta porterà,
alla compagna che lo attende,
all’uovo che deporrà.

Lui è il nero drago,
fiero e maestoso
per ciò in crede lotterà.

Lui è il nero drago,
invincibile e potente
la notte guiderà.

SheWolf

Giorno 6

Una canzone che ti descrive:    She-Wolf, Megadeth

Questa è una canzone speciale che ho avuto modo di apprezzare in un periodo speciale grazie ad una persona speciale… e sono sicura che se leggerà questo post ne sorriderà :)

In questi ultimi 4 o 5 giorni ho avuto modo di scriver molto e quindi mi trovo con molto materiale nuovo per il mio blog, cosa che non capita spesso come potete vedere dai miei aggiornamenti lacunosi… oggi vi propongo un pezzo a cui sto ancora lavorando e che quindi è in una fase di composizione un po’ acerba.
Mi riservo il diritto di riproporvelo tra qualche tempo riveduto e corretto e magari tradotto a dovere… ho chiesto aiuto ad una cara amica per la traduzione e se avrò tempo e capacità magari un giorno la musicherò… ma per ora è solo un idea.
Mi spiacerebbe solo lasciare questo componimento lì a morire perchè per me significa molto… ma basta girarci intorno. Eccolo qui.

SHE-WOLF

Cammina lentamente,
Ammantata dalla sera,
gli occhi verdi sulla luna.

Leggera e silenziosa,
un fantasma tra le fronde,
invisibile e impalpabile.

I suoi capelli,
come una coda,
accarezzano la neve.

Al sorger della luna
da il via alla sua caccia!

Lei è la grigia lupa
che canta nella notte,
i segreti e i desideri,
le pene e le vittorie.
Solo le stelle ha per compagne
ululando nella notte.

Lei è la lupa silenziosa,
la signora della notte.
Il branco è la sua fede,
per cui vivere e morire.
Ha l’orgoglio per vestito,
nell’oscura solitudine.

Non c’è uomo coraggioso
che pronunci a cuor leggero
il suo letale nome.

Lei sente se chiamata,
e per oscure vie giunge
per placare la sua rabbia.

Così lenta alla furia,
trema chi conosce
la letale sua vendetta.

Lei non dimentica mai nulla,
nessun torto è scordato
ne colpevole perdonato.

Lei è la lupa maestosa,
temibile e perfetta
nella mesta sua dolcezza
e nel nobile cipiglio.
Figlia malinconica
della notte più profonda.

Lei è la lupa,
Lei è la notte
Lei è l’oscuro desiderio.

Lei è la vita,
Lei è la morte,
Lei è il manto dell’inverno.

Sa leggere il tuo segreto
celato gelosamente,
ti scruta con lo sguardo.

Paralizza le tue membra,
Impazzisci ad ascoltarla…
lei non mente al tuo orecchio.

Lei è la lupa,
Lei è la notte,
Lei è la figlia della luna.

Lei è la vita,
Lei è la morte,
Lei è la selvaggia libertà.

Inheritance

Giorno 5

una canzone che ti ricorda qualcuno: Sissy’s Song, Alan Jackson

Il mio progetto di scrivere un post al giorno per un mese si è miseramente scontrato con le sessioni d’esame e ne è uscito sconfitto… perciò riprendo ora da dove avevo lasciato cercando di fare meglio di quanto ho fatto fin’ora.

Per prima cosa e prima che me ne dimentichi, vi lascio una sorta di consiglio o di comandamento, se mi passate il termine:
“Non farai Tu gli auguri di San Valentino al/alla tuo/tua ex”.
Non vi pare proprio un brutto gesto? è a mio avviso oltremodo indelicato e irrispettoso verso la vostra metà, ma in fondo gestitevi le vostre ex relazioni un po’ come volete… se volete avere una relazione insana con un vostro ex chi sono io per dirvi qualcosa?

Non ponetevi domande e prendete per buono questo consiglio.

Arriviamo a parlare di quello che volevo veramente offrirvi oggi: una recensione dell’ultimo libro di Paolini… Inheritance 

Titolo: Inheritance
Autore: C. Paolini

Voto: 6/7

Inheritance è l’ultimo libro della quadrilogia iniziata con Eragon e chiude le sue avventure e quelle di Sephira, la sua dragonessa.

Non ho intenzione di spoilerare troppo, per cui mi limiterò a delle considerazioni generali.

Se avete letto i primi 3 libri della saga e li avete trovati gradevoli, troverete quest’ultimo capitolo migliore e più godibile dei precedenti… lo stile è migliore e la storia più avvincente.
Il protagonista tira finalmente fuori un po’ di carattere anche se a mio avviso continua ad essere insipido. La coprotagonista rimane sempre a metà tra il menoso altolocato e l’eroina che ti fa un popò così in battaglia, senza sviluppare a fondo nessun particolare aspetto della sua personalità pur insistendo nel far intuire che ci debba essere ben altro…
La trama risulta un miscuglio tra “Le cronache del mondo emerso” e “Il signore degli anelli”, soprattutto alla fine, anche se con più elementi del primo che del secondo purtroppo.
La fine è totalmente inadeguata per un “mondo fantasy” che si sviluppa in ben 4 libri, arriva come incollata lì per caso, debole dal punto di vista narrativo ed emotivamente furfantesca, giacché senza un valido motivo pretende di esser commovente. Prima fa strascicare la storia per qualche capitolo, quando invece si avverte il bisogno di un po’ di sintesi, e poi calca di fretta una decisione dopo l’altra in una fine che sembra scelta come citazione obbligata anche se fuori contesto e di cui, come si evince leggendo, solamente Eragon sembra essere convinto… gli stessi personaggi di Paolini non sembrano capire cosa il loro creatore avesse per la testa.
Ne deriva un po’ la “solita storia” con scarsi elementi di novità che comunque non riescono a far decollare il libro rispetto a tante altre storie già lette.

Questo è quanto.

Badate che non vi sto dicendo di non leggerlo… soprattutto se avete già letto gli altri tre è giusto che lo leggiate per vedere come finisce la storia; e non sarebbe giusto nemmeno dire che non saranno ore passate in modo lieto quelle che ci spenderete sopra, semplicemente non aspettatevi niente più di un mediocre diversivo.

Moonshine

Giorno 4

Una canzone che mi rende allegra: Moonshine, Hardcore Superstar

Questa canzone mi ricorda la mia insana passione per i gruppi Hair Metal… Fermo innanzitutto chi tra voi mi fa notare che gli Hardcore Superstar non sono propriamente considerabili una band Hair Metal, avete ragione, ma concedetemi questa grossolana attribuzione anche se palesemente errata.
Dicevo… Questo pezzo mi ricorda l’insana passione per l’hair metal che ho sviluppato a cavallo tra il 2010 e il 2011, soprattutto nella stagione più calda. E’ un genere che mette facilmente di buon’umore e questo è proprio ciò che si cerca quando si è giù di morale.
Confesso che trovo anche abbastanza arrapante (se mi passate il termine poco aulico) l’unione tra questi ritmi e la voce graffiante del cantante… ma immagino sia una questione di opinioni. Trovo anche molto molto molto sexy abbinamenti più bassi e rotondi come in Christian Woman dei Type o Negative… ma sono sicura che ci saranno post più indicati di questo per parlare delle mie perversioni musicali.

Oggi invece parleremo del fatto che sto cercando di prendere la patente… finalmente!
Un paio di settimane fa ho sostenuto con successo l’esame teorico (promossa al primo colpo! Yeah!) e sono ora alla sesta guida…
Sono arrivata al punto in cui o imparo, oppure non imparerò mai. Mi spiego meglio… ho raggiunto il punto di stallo, il bordo del burrone potremmo dire… o prendo coraggio e mi butto, o non passerò mai dall’altra parte. A questo punto o nel giro di un paio di guide divento abbastanza brava da non costituire pericolo o intralcio per gli altri utenti della strada, oppure posso perdere ogni speranza e finire come quelle vecchiette che nemmeno dopo 40 guide riescono a non fare cagate.
La teoria ce l’ho tutta, so cosa devo guardare, quando dovrei cambiare marcia, come girare, come fare le rotonde… ecc… ammetto che ancora non mi hanno insegnato a parcheggiare ma va beh, fosse quello il problema… Semplicemente poi quando vado in strada non riesco a gestire tutto insieme. Il mio stato abituale di semisvampita cronica fa si che nonostante sappia benissimo cosa dovrei fare in quella situazione, il mio cervellino bacato non risponda prontamente… per non parlare poi di quando mi distraggo. Ora, spero che questa cosa si risolva da se con la pratica, io ci provo davvero a concentrarmi ma fino ad ora non sono ancora riuscita a tenere il mio livello di attenzione ad una soglia decente per tutta la durata di una guida e la cosa è drammatica! se non ce la faccio a stare attenta per 30 minuti come posso pensare di farlo per andare a milano per esempio?
Come entro in città mi faccio ammazzare! O.O
Fortunatamente il mio istruttore è simpatico e si vede che ci tiene, però mi sento un po’ rincoglionita, come al solito insomma… ma sono fiduciosa, ce la posso fare. Elaborerò una strategia cerebrale per farcela. In fondo devo solo mettere una briglia al mio cervello… facile no?

O.o”

Tethra al Closer_9Marzo2012

Giorno 3

Una canzone che mi commuove: Shamandalie, Sonata Arctica

Benvenuti, in questo freddo e buio giorno invernale vi vado a presentare questo bel pezzo dei Sonata Arctica che mi sembra sia perfettamente in tema col paesaggio innevato.

Ci sono tantissime cose di cui vorrei e potrei parlare, ma mi sento fondamentalmente demotivata dal freddo e dal maltempo.
Perciò inizierò con il farmi un bel thè caldo…

Vedete, sono sempre convinta che pensando positivo le cose positive arriveranno, ho visto che è così, ma quanto è facile essere positivi quando c’è il sole? facilissimo! Invece ora c’è un tempo lupino che riesce benissimo a congelarti anche i pensieri e l’umore oltre che la carne.
Che c’entra? nulla. Però è innegabile che scrivervi qualcosa di interessante con un tempo così grigio sia un’ardua impresa.

Per non deludere i miei fans e uno in particolare, oggi raddoppio il carico musicale e vi propongo l’ascolto anche di: Full Moon, Sonata Arctica
Ale, so che ne sarai felice :p
E’ un brano molto bello; forse bello non proprio, ma lo trovo molto appagante, soprattutto dalla metà in poi, dove acquista la carica emotiva che poi ti porta trionfante alla fine.

Visto che questo post si sta da solo mantenendo sul tema musicale (contro la mia volontà! Il pc mi sta obbligando! O.O) vi chiedo una cortesia:
Il 9 Marzo 2012 i TETHRA suoneranno al CLOSER di Roma, se siete di roma e vi piace la musica Metal potreste farci un salto!
… e magari far anche un po’ girare la voce! (anche se non vi piace il metal potete far girare la voce XD)

Ecco la locandina dell’evento con altre informazioni:


Se voleste sentire qualche loro pezzo, vi linko qui alcuni brani:

Arise from my fate, Tethra

Everyone must die, Tethra, Video ufficiale

My agony, Tethra

Sarò molto grata a chiunque pubblicizzerà questo evento.

Buon pomeriggio,
Row

Live Wire

Giorno 2

La mia seconda canzone preferita: Live Wire, Motley Crue

E’ il secondo giorno di questa esperienza di aggiornamento quasi coatto.
Manco già leggermente di argomentazioni ma per non deludere le aspettative di nessuno eccomi qui.

Che dite, vi va una sorta di sondaggio?

Può essere divertente… in questo modo io mi renderò conto che non c’è nessuno che legge il mio blog e  un eventuale visitatore di passaggio potrà constatare lo scenario desolante del “parlare da soli”…

Beh, perchè… voi non parlate mai da soli?
magari quando siete a casa nel più totale silenzio…
vorreste sentire un qualsiasi suono ma perfino il gatto vi ignora perchè ai suoi occhi siete meno interessanti della sua lettiera…
e intanto quel pensiero vi rimbalza nel cervello e voi non lo riuscite a fermare, lo vorreste prendere, incatenare, immobilizzare, espellere e far sparire… ma invece se ne sta lì e vi urla nelle orecchie…

Beh, a me capita.

U.U

Il mondo di Row deve apparire più o meno così agli occhi di chi si mette a leggere due o tre aggiornamenti… (perfino due o tre! grande!!!)

Ma non era questo il sondaggio; non me ne frega niente se parlate da soli, io lo faccio. A volerla raccontar giusta, a volte, lo faccio anche per strada… si chiama “pensare ad alta voce” , o almeno questa è la scusa che avanza chi lo fa quando sorprende qualcuno a guardarlo come se fosse impazzito… la verità è  ahimè ben più crudele e questo è davvero il preludio di una sana pazzia.

Arrivo finalmente alla domanda…

Anzi, no, dopo la terza volta che ponevo il quesito con le varie opzioni con pessimi risultati mi son detta… Row, vai con la domanda di riserva.

Non c’è nessuna domanda di riserva, mi spiace. Mi accontento di chiedervi: Parlate mai da soli? Qualcuno sa della vostra malsana abitudine?

Potete limitarvi a crocettare la riposta che preferite oppure a commentare questo post argomentando :3

Bloody Kisses,
Row

Bad Dreams

Giorno1

La mia canzone preferita: Living Bad Dreams, Judas Priest

Primo giorno di post…
Per introdurre questo breve componimento mi limito a dire che l’ispirazione è venuta dal mio ragazzo. Sta scrivendo i testi per i nuovi pezzi della sua band e siccome si può dire che abbiano un tema ricorrente, mi sono lasciata contagiare dall’atmosfera generale.

Mi attardo ancora solo per n’altra premessa… non sono depressa, le cose qui riportate sono di pura invenzione e puramente un gioco letterario.

Buona lettura!

 

BAD DREAMS

Nell’oscurità della notte
vaga tra le ombre,
un pensiero sottile e tagliente
lentamente si spande.

Si diffonde come nebbia,
inchiostro che si scioglie
rotolante rilascia la sua fiele
in spire velenose.

Il suo potere ti pervade,
nel tuo letto a tarda notte.
Occhi aperti su soffitto,
a cosa pensi notte insonne?

Naufragando nella stoffa,
bituminoso mare nero,
è della morte il desiderio
che ti annega nello sguardo?

Ore lisce come seta
sgrani lente tra le dita,
mentre fisso nella testa
il dubbio di come sia.

La ti immagini già adesso,
bianca sposa in mezzo ai flutti,
a galleggiare lentamente
sotto gli occhi delle stelle.

Respiri fino in fondo
a colmare il gran vuoto
che nel tuo petto affranto
ha fin ora coltivato
l’ossessivo desiderio  
che alla morte ti ha portato.

Nel giardino del tuo cuore
non più rose o gigli in fiore,
ma soltanto ormai esangui
boccioli putrescenti sugli steli.

La felicità ormai perduta
non rimembra la tua mente
ed infine così svuotata 
canti al mare il tuo dolore.

Le onde nere placidamente
ti spalancano l’ingresso
alle silenziose stanze
dell’abisso eterno.

Mentre sogni la tua morte
sei immobile nel letto,
ma l’anima tua al contempo
va su mari alla deriva.

Gli spiriti misteriosi dell’abisso
han già accolto la tua supplica,
percepito il desiderio 
già riposi nell’umido giacilio.

Quel pensiero prepotente
formulato come un urlo
così triste e straziante
è infine a destinazione giunto.

Così ti troveranno,
perfetta e bianca come perla,
tanto più preziosa e bella
perchè sola con s stessa.

I capelli sparsi sul cuscino
e gli occhi vacui nelle stelle.
Il cuore tuo spezzato
ha così intensamente agognato
di lasciarsi nel mare naufragare
da poter infine abbandonare
le tristi spoglie sue mortali
senza più dolori e affanni.

Il misterioso abisso della morte
ha raccolto il tuo sospiro
e ora giaci dolce sposa
finalmente liberata.

Un post al giorno per 30 giorni

Mi piacerebbe lanciare questa iniziativa: un post al giorno per 30 giorni.

Il fatto è che il mese è già iniziato e io ho un sacco di roba da studiare…

Sarebbe stato più bello fare tutto un mese intero… e invece mi toccherà iniziare domani ^^”

In realtà ho già qualcosa di perfetto da postare ma semplicemente non ho il tempo di trascrivere 2 facciate di roba, quindi se vi sembra un’idea carina portate pazienza e domani sera dovrebbe esserci il primo dei 30 aggiornamenti :)

Mi piacerebbe abbinarci anche una cosa del tipo… “una canzone al giorno per 30 giorni” ma si vedrà… ok?

^.^

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